Spesso ho raccontato, a chi mi chiede come sia nato il mio interesse per le persone senza dimora, che da studente andavo regolarmente alla stazione Termini a distribuire cibo e coperte, insieme ad una delle tante associazioni di volontariato che già allora – sono passati più di trent’anni – si occupava degli ultimi. Certamente quell’esperienza ha segnato la mia vita. Sono convinto, però, che la ragione vera della mia scelta, che poi è diventata anche professionale, risieda nell’avere vissuto quelle ore proprio negli anni della mia formazione liceale e universitaria. Sono gli anni meravigliosi in cui siamo interamente protesi a conoscere, ad imparare, a confrontarci, ad elaborare il nostro pensiero. Di fronte a quello che i grandi pensatori e scienziati del passato hanno detto, ciascuno di noi a quell’età sperimenta in prima persona cosa sia la vita e chi siano gli altri: i nostri giorni sono un bildungsroman, un romanzo di formazione, in cui ogni esperienza è un mattone che costruisce l’edificio degli uomini e delle donne che diventeremo. Leggendo i pensieri dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Così lontani, così vicini…”, sostenuto dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese, e ascoltando le parole degli studenti universitari, dei professori, degli ospiti di Binario 95, vedo la trama di un romanzo bellissimo, che parla di amore per gli amici

Alessandro Radicchi, fondatore Binario 95 e presidente Europe Consulting Onlus

a scuola di solidarietà: così lontani, così vicini

Può il mondo della scuola incontrare e rendersi prossimo per le persone più fragili? Possono due mondi così distanti, scuola e marginalità sociale, trovare un luogo per entrare in contatto? Sì, e questa stazione di scambio è Binario 95!

il volontariato al binario 95

 

Scritti brevi e voci di un percorso educativo finalizzato alla solidarietà civile e all’integrazione: le esperienze di volontariato degli studenti della scuola secondaria IC Alfieri Lante della Rovere, al centro di accoglienza per persone senza dimora, Binario 95. Un impegno importante che ha permesso agli studenti di conoscere una realtà del tutto nuova.

 

un gemellaggio molto fruttuoso

Com’è possibile mettere in relazione ragazzi di scuola media con persone povere e in difficoltà che non hanno una casa? Cosa significa educare alla solidarietà? Come essere cittadini attivi e responsabili?

un anno con binario 95

Nei primi giorni del mese si svolge il tradizionale concerto estivo del coro Ison proveniente dalla scuola Alfieri. Con i ragazzi oramai quasi tutti in età liceale, se non universitaria, andiamo a cantare pezzi del nostro repertorio, di ogni genere ed epoca e a fine concerto l’occasione tanto attesa di cantare insieme agli ospiti di Binario 95.

questa è la nostra casa

Considerata l’impossibilità di lavorare in presenza su una unica installazione artistica, abbiamo scelto di proporre ai ragazzi la realizzazione di singole tavole utilizzando la tecnica del collage. Per la scelta del soggetto delle tavole, visto il momento di isolamento domiciliare a cui eravamo costretti, si è pensato al titolo “Sentirsi a casa”.

laboratorio di collage

Vecchi calendari, libri illustrati, volantini, bags di carta, cartoline, carta da pacchi, incarti del pane e tutte le immagini rinvenibili su qualsiasi supporto perdendo l’uso originario e reinventandosi negli incontri inediti di significati e accostamenti emergenti tra loro o con parole o frasi aggiunte accanto sembravano prendere vita nelle foto.

BINARIO 95

Via Marsala, 95

00185 Roma

 

Un progetto della cooperativa sociale Europe Consulting Onlus

 

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Per le fotografie utilizzate all'interno del sito si ringraziano: Massimo Bracaglia, Marco Cavallo, Antonella De Chellis, Sara Gargiulo, Giorgio Pagliarulo, Simona Pesce,
Giovanni Sabato, Arianna Screpanti, Melissa Svenson.