“La trama è fatta di traiettorie sociali, quei percorsi attraverso i quali i soggetti si trovano
in determinate circostanze e cercano di gestirle nel migliore dei modi.
È dalle traiettorie, dal sentiero a volte tortuoso, che si ricavano, unendo i punti,
i gradini di un cammino individuale, dal quale si evince la varietà dei percorsi di vita”.

Il progetto ‘Trame di Vita: storie in cerca di casa’ ha voluto tracciare un percorso, nell’anno della pandemia da Covid-19, per far riscoprire alle persone senza dimora la propria storia ed ascoltarsi, sviscerare problemi, metterli in discussione, portarli dall’incoscienza alla coscienza, dal rifiuto alla risoluzione. Un itinerario, quello proposto agli ospiti del Binario 95 e del Rifugio Sant’Anna, possibile grazie al supporto di Fondazione Haiku Lugano, con l’obiettivo di ricostruire e sviluppare le trame delle proprie vite, grazie all’aiuto di esperti in ambito sociale, psichiatrico, psicoterapeutico, educativo e comunicativo. Il processo parte dalla memoria e dall’introspezione, in un contesto di gruppo psicoterapeutico, e si sviluppa attraverso laboratori collettivi creativi.

GRUPPI APERTI: DA UN MODELLO DI INTERVENTO SULLA SALUTE MENTALE DELLE PERSONE SENZA DIMORA AL POTERE GENERATIVO DELLA COMUNITÀ AI TEMPI DEL COVID-19

PERSONE SENZA DIMORA: NUOVE SINCRONIE AL TEMPO DEL COVID

L’emergenza Covid-19 ci ha travolti, storditi e catapultati in una dimensione sospesa, imponendoci un contatto quotidiano e doloroso con la morte, la paura del contagio e la nostalgia per l’incontro.

GRUPPI APERTI: L'ESPERIENZA NEI SERVIZI DI ACCOGLIENZA

Da un modello di intervento sulla salute mentale delle persone senza dimora al potere generativo della Comunità ai tempi del Covid-19, i gruppi aperti sono stati essenziali nei nostri servizi di accoglienza.

DIARIO DI UN'OPERATRICE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

“Mi sono chiuso troppo in questi anni… e non so più tornare indietro” mi dice G., un ospite italiano sulla cinquantina durante uno dei lunghi colloqui di questi giorni al Rifugio S. Anna.

STORIE IN CERCA DI CASA

ADRIAN

Occhi celesti, e celeste pure il sorriso. Adrian è alto, capelli sempre a posto, un bel ragazzo, con due spalle così. Quando sente un po’ di musica, e accenna due passi di danza, capisci che quelli che ballano in tv non sono molto diversi da lui. 

vincenza

Esiste un sito internet in cui tutti possono pubblicare delle foto del degrado della città. Vincenza non lo sa che esiste quel sito. Ma in realtà, proprio lei, che era venuta in stazione per scomparire, attraverso quel sito è diventata famosa.

CLAUDIO

C’è che alla fine ti vergogni a dire che hai perso tutto e sei in mezzo alla strada. Claudio oggi ha 59 anni, origini contadine, poche parole, pochissime: spesso silenzi. Educazione rigida: senso del lavoro, portare i soldi a casa, rispetto per la famiglia.

silvio

Ex barista, ex cameriere. Sveglio, veloce, obbediente, preciso, mai una polemica, disponibile agli straordinari, di sera, di domenica. Era bravo, Silvio, ma soprattutto, simpatico, sorridente ed estroverso coi clienti, senza mai essere invadente.

LABORATORI E ATTIVITÀ

PROGETTO REALIZZATO DA EUROPE CONSULTING ONLUS NEL CENTRO DI ACCOGLIENZA BINARIO 95 E PRESSO IL RIFUGIO SANT’ANNA,
IN COLLABORAZIONE CON SMES ITALIA,

SOSTENUTO DA FONDAZIONE HAIKU LUGANO

BINARIO 95

Via Marsala, 95

00185 Roma

 

Un progetto della cooperativa sociale Europe Consulting Onlus

 

Telefono

06.44360793

Partners

Roma Capitale - Dipartimento delle Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute

Ferrovie dello Stato Italiane

Regione Lazio

 

 

 

 

Per le fotografie utilizzate all'interno del sito si ringraziano: Massimo Bracaglia, Marco Cavallo, Antonella De Chellis, Sara Gargiulo, Giorgio Pagliarulo, Simona Pesce,
Giovanni Sabato, Arianna Screpanti, Melissa Svenson.