Sono stati circa 450mila gli interventi di assistenza a persone in difficoltà realizzati dai 18 Help Center presenti nelle stazioni ferroviarie italiane. È quanto emerge dal rapporto 2018 dell’Osservatorio della solidarietà nelle stazioni italiane illustrato giovedì mattina all’Help Center della stazione di Firenze. Nel 2018, agli Help Center si sono rivolte 20.919 persone, di cui solo il 34% utenti già intercettati dai centri anche nell’anno precedente. I cittadini italiani sono stati 4.092, circa il 20% sul totale (- 8% rispetto all’anno precedente). Tra i 16mila stranieri, poco più di 2mila erano cittadini comunitari (9,8%) e 14mila extracomunitari. Gli uomini restano la maggioranza, anche sei in lieve calo. Il 70% degli interventi sono stati a bassa soglia (distribuzione di pasti e beni di prima necessità); il restante 21% servizi di segretariato sociale, accoglienza offerta di posti letto e orientamento igienico sanitario o nella ricerca di lavoro. 

Gli Help Center sono il primo grande progetto di solidarietà che è stato realizzato, in collaborazione con enti locale e Terzo settore, per affrontare e contrastare i fenomeni di disagio sociale presenti nelle stazioni. Sono sportelli di ascolto situati all’interno o nelle zone limitrofe delle stazioni ferroviarie che orientano le persone in difficoltà verso i servizi sociali della città per elaborare percorsi di recupero. Il Gruppo Fs gioca un ruolo importante perché fornisce in comodato d’uso gratuito i locali ferroviari non più utilizzati. La superficie totale concessa in comodato d’uso gratuito per la realizzazione degli Help Center è pari a 2.658 metri quadrati per un valore commerciale di quasi 4 milioni. 

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